LECCE – Mauro Giliberti, candidato sindaco del centrodestra, in una conferenza stampa che ha tenuto questa mattina nel piazzale Attilio Adamo (antistante al “Via del Mare”), ha illustrato una sua proposta progettuale in tema di sport e rapporti con l’U.S. Lecce.
“Nell’ottica complessiva di riqualificazione urbana, della rigenerazione di impianti sportivi da destinare all’attività giovanile, nonché del completamento ed adeguamento di impianti sportivi esistenti, del miglioramento delle zone maggiormente popolate della città e della volontà di creare un sistema virtuoso di marketing territoriale, è mia intenzione proporre all’US Lecce: il piazzale Attilio Adamo, che circonda lo stadio, dovrà rappresentare il biglietto da visita del calcio in città. Un piazzale che manifesti la nostra attenzione non solo nei confronti della città ma, più in generale, verso gli stessi valori che lo sport esprime. La zona parcheggi, ed in particolare il piazzale Attilio Adamo, potrà essere gestita dalla Unione Sportiva che dovrà vincolarsi a ricordare i protagonisti del calcio leccese”.
Ecco le proposte:
- una riduzione del costo che l’Unione Sportiva attualmente corrisponde all’Amministrazione Comunale fissato in circa € 345.000,00, prevedendo l’impegno dell’U.S. di provvedere direttamente e/o indirettamente (e comunque privatamente) alla totale sistemazione e riqualificazione di tutta l’area intorno allo stadio di via del Mare.
- la stipula di una concessione ventennale in favore dell’U.S. Lecce per tutta l’area sportiva cosiddetta “Antistadio”, con un impegno dell’Unione Sportiva a riqualificarla e gestirla. Questo favorirebbe la funzionalità dell’area non solo per gli allenamenti della prima squadra, che ritornerebbero in città, ma anche e soprattutto per il settore giovanile. Immagino quella zona come il cuore pulsante delle giovani promesse del calcio leccese, nonché la struttura da destinarsi al torneo dei quartieri che si terrà ogni anno.
- l’ideazione di un concorso di idee (magari anche a tiratura internazionale), per la copertura integrale dello stadio, favorendo gli investimenti di imprese private (sponsor) che intendano accostare il proprio nome allo stadio di via del Mare.
- È inoltre prevista una clausola che consenta la possibilità di modulazione dell’accordo in considerazione della categoria di militanza della squadra.